Gestionale Farmacia: Criteri di scelta
05/03/2024Perché il cliente dovrebbe entrare ancora in una farmacia?
07/05/2024Se lavori nel settore farmacia è altamente improbabile che tu non abbia sentito parlare della questione Amazon e del suo acquisto di una parafarmacia nel centro di Milano.
Come sempre all’inizio la notizia è solo un rumors, con un aumento vertiginoso delle speculazioni e delle teorie in innumerevoli post su Linkedin. Poi eccola lì, la verità.
È tutto vero.
Con buona pace di chi per anni ha continuato a dire e a nascondersi dietro al fatto che non sarebbe mai successo perché “in Italia è diverso”.
Certo, l’SSN italico è indubbiamente unico al mondo, governato da logiche ormai sedimentate nel corso della storia del Paese, ma alla fine c’è sempre una cosa che muove gli interessi: il denaro.
E non lo menziono con un’accezione negativa, è semplicemente la realtà, ed è giusto prenderne atto.
Era solo questione di tempo.
Ora quindi passiamo ai fatti e analizziamo la situazione per capire in che modo questa notizia potrebbe impattare sul business delle farmacie.
Spoiler: poco (per ora).
Mi spiego meglio.
È chiaro che quando un colosso del calibro di Amazon entra in un settore non si può pensare che lo lasci immutato rispetto a come lo ha trovato al momento dell’arrivo.
Certamente ci saranno delle conseguenze il cui impatto sarà evidente anche tra qualche mese o addirittura anno.
Però dobbiamo considerare una cosa.
L’acquisizione della parafarmacia ad oggi è con tutta probabilità una mossa strategica che permetterebbe ad Amazon di iniziare a vendere in Italia nel canale online.
Credo che sia qui che dovremo andare a ricercare le maggiori conseguenze, più che sulla farmacia fisica, ripeto, per ora.
La forza di Amazon inoltre, ricordiamolo, non è mai stata l’avere i prezzi bassi, per lo meno nell’ultimo decennio, ma la sua efficiente rete logistica, la sua infinita qualità nel customer service, quello che ti permette di essere sempre ad un solo click di distanza dall’effettuare un reso così come un acquisto.
Ecco, qui si giocherà la partita con gli altri player dell’ecommerce.
Nell’offrire un servizio al suo livello.
E per le farmacie fisiche invece?
Amazon gioca sui numeri di larga scala. È il suo modello di business, e va bene così. E come tutti i modelli di business ha dei punti deboli.
In questo caso il punto debole maggiore è rappresentato dalla mancanza di relazione con il cliente, che guarda caso è proprio la forza dell’azienda farmacia.
Se ci prendiamo cura dei nostri clienti nel rapporto che abbiamo con loro e nella gestione della loro “journey” non dovremmo avere paura di una notizia come questa.
Dove non arrivano loro arrivano le farmacie, e viceversa.
